Due parole che usiamo come sinonimi, ma che in realtà raccontano due approcci diversi.
Nel linguaggio comune "domotica" e "smart home" vengono usate in modo intercambiabile, ma nascono da due tradizioni diverse e questo si riflette ancora oggi in come vengono progettati gli impianti.
Domotica: l'impianto pensato per durare
Il termine "domotica" nasce in ambito impiantistico: indica un sistema centralizzato, spesso cablato, progettato da un tecnico per gestire tutta la casa (luci, clima, sicurezza, tapparelle) in modo integrato e duraturo nel tempo.
Smart Home: i singoli dispositivi che si aggiungono
"Smart home" indica più spesso un approccio a dispositivi singoli, wireless e plug-and-play: una lampadina smart, una presa, una videocamera, aggiunte una alla volta e collegate tramite un'app. Nella pratica, oggi i due mondi si incontrano: molti impianti domotici moderni integrano anche dispositivi smart home, e viceversa.
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